Marciamo soli,
Coi tacchi sull'asfalto
Ogni mattina,
Senza sapere,
O senza voler sapere
Che la carezza del vento
E' il pensiero, mesto,
Che gli altri hanno di noi...
...così camminiamo
Senza accorgerci
Dei giudizi che ci sfiorano,
Avanziamo, incuranti
Dell'inverno e della pioggia,
Se ci ha fatto l'onore
Di apparire; non una
Lacrima bagna
I nostri occhi gonfi.
Abbiamo storie e ricordi,
E abbiamo sogni
In abbondanza,
Abbiamo il dolce stridio
Di un'anima in tumulto,
E abbiamo poca
Malinconica tristezza.
E abbiamo un cuore,
Quello sì, ma non si vede,
Nascosto com'è
Da sciarpe e cappotti:
Non riluce e non si nota
Neppure il suo ritmo
Serrato. Attende
In sordina, mai arreso
Ma quasi arrestato,
Il profumo d'un amore,
Come a seguire tracce
Non troppo marcate
Di un animale mitologico
E sconosciuto,
Sulla neve soffice:
Siamo angeli di catrame
In ombre di mezzogiorno.
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1 commento:
Good job!
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