lunedì 6 agosto 2007

Ritorni (per un amico che è tornato)

Come turbinii itineranti
Spazzano mari in tempesta
Si muovono le vite silenti,
Sabbia vergine e casta,

Su pianali d'ombre fumanti
Incidendo ritratti di volti
Sopra nomi incancellati
Che non tornano mai più.

E di colpo la sorpresa
Di un disco d'oro nelle nubi
Come un'onda che ritorna
Spumosa di lapislazzuli.

E ritrovi incisioni antiche
Che gli anni avevano eroso,
Scopri nomi di tenebra
Sulle pareti d'anima lucente.

1 commento:

Mauri ha detto...

Mi fai un favore? Mi mandi via mail una spiegazione della poesia? E' oltre la mia portata... non so qualcosa tipo "Il poeta evidenzia nei primi 4 versi..."
grazie